Bresciaoggi, 9 Settembre 2010

Jordi SavallLA RASSEGNA. Inaugurazione domenica 26 settembre con il tradizionale concerto nella Pieve di San Pancrazio

Numerose le chiese della città che ospiteranno gli appuntamenti. Serata-clou il 27 ottobre con Savall nel Ridotto del Grande

Prenderà il via tra poche settimane la nuova edizione delle Settimane Barocche. Fra mille difficoltà, superate definitivamente in questi giorni – come ha detto il direttore artistico Emanuele Beschi – la nuova edizione inizierà domenica 26 settembre con l’ormai tradizionale concerto nell’affascinate Pieve romanica di San Pancrazio a Montichiari, con Marco Fracassi all’organo e i Solisti di Cremona impegnati nei famosi Concerti di Händel. Vari saranno anche quest’anno gli appuntamenti in provincia, da Limone del Garda con l’Ensemble «Il Furibondo» che proporrà quattro Quartetti giovanili di Mozart (30 settembre) al teatro Lucia di Botticino con l‘Ensemble «SonarCantando» per musiche di Caccini e Veracini (17 ottobre).

MA LA MAGGIOR PARTE dei concerti si concentrerà in città: il 2 ottobre la chiesa di San Gaetano ospiterà «Stella Mattutina», una serie di Inni alla Vergine nella Napoli Barocca con l’Arìon Choir & Consort diretto da Giulio Prandi, e nella stessa sede si terrà il 6 ottobre l’appuntamento con l’Ensemble la Reverdie in un programma di musiche di Dufay.

Altre chiese bresciane ospiteranno i concerti delle Settimane di Musica Barocca. Quattro appuntamenti nella chiesa di San Cristo: il 9 ottobre con l’Ensemble Aurora ed Enrico Gatti al violino, la sera dopo con l’Ensemble Brixia Musicalis e il Quinto Brandeburghese di Bach, il 12 ottobre con Marco Fornaciari e il repertorio tedesco per violino solo, il 15 con l’Orchestra Barocca Zefiro e Alfredo Bernardini all’oboe e alla direzione. Due gli appuntamenti nell’appena restaurata chiesa di San Giorgio: il 29 ottobre con Enrico Bronzi al violoncello e Michele Barchi al clavicembalo per musiche di Bononcini e Geminiani, e il 31 ottobre con i due violoncelli barocchi di Gaetano Nasillo e Sara Bennici per musiche di Boccherini e Graziani.

NON MANCHERANNO anche due concerti al Piano Nobile con allievi e maestri specializzati nel repertorio antico, provenienti da Conservatori italiani, e un appuntamento il 23 ottobre al Sancarlino con «L’arte della Fuga» di Bach realizzata dall’Ensemble Agláia.

Ma l’appuntamento forse più atteso dagli appassionati è quello con Jordi Savall, che suonerà il 27 ottobre nel Ridotto del Teatro Grande con un programma intitolato «La viole celtique» e realizzato, oltre che da Savall, anche da Andrew Lawrence-King all’arpa irlandese e al salterio.