Giornale di Brescia – 28 ottobre 2008
Una Sonata del cembalista apre il concerto alla Queriniana in coppia con Francesco Lattuada. L’ingresso è ad inviti
BRESCIA È in programma stasera, alle 20.45, il tradizionale, atteso appuntamento delle Settimane Barocche nella Sala della Queriniana (via Mazzini 1), con ingresso ad inviti. È un «Omaggio a Bach» con protagonisti il violista Francesco Lattuada e il clavicembalista Michele Barchi.

Quest’ultimo è l’autore della Sonata in mi maggiore per viola da gamba e cembalo obbligato che apre la serata, seguita dal Preludio e Fuga dalla Sonata in sol minore BWV 1001 (originale per violino) e dalla Sonata in sol minore BWV 1029 (per viola da gamba e cembalo).
Scrive Barchi: «La Sonata in mi maggiore è stata scritta nel 1991 come esperimento compositivo ispirato allo stile strumentale e vocale bachiano, dal cui immenso corpus “traduce temi”… La scelta della tonalità rende il pezzo in certa misura impervio… La forma adottata è quella “tradizionale” in 4 movimenti… Lo sviluppo è nello stile del Concerto con ritornelli alternati a episodi in cui tra le due voci superiori e il basso si viene a creare un elaborato gioco imitativo».

Il resto del programma consta, logicamente, di trascrizioni. Bach infatti, pur suonando la viola da braccio, non scrisse opere per tale strumento, la cui letteratura si sviluppa praticamente dall’800. Ma il timbro della viola si addice benissimo al carattere intimo della prima Sonata per violino solo come alla Sonata in sol minore, ultima delle tre BWV 1027-1029 scritte dal Kammelmeister di Coethen per viola da gamba e particolarmente impegnative per il clavicembalo.

Barchi, bresciano, è diplomato in pianoforte e in clavicembalo al Conservatorio di Milano, costruisce e decora copie di clavicembali, spinette, virginali e organi (stasera suona un suo cembalo, copia del 1728). Ha fatto parte de Il giardino Armonico, registrato per radio e televisioni europee e statunitensi, inciso cd e un dvd. Ha suonato al Festival di Lucerna nei Concerti Brandeburghesi di Bach (direttore Abbado) e nel 2007 a Salisburgo quale maestro al cembalo per un oratorio di Scarlatti, direttore Muti. Con Elisa Citterio ha fondato l’ensemble Brixia Musicalis.

Lattuada, diplomato in violino e viola a Milano, ha frequentato corsi con celebri maestri e conseguito il Diploma d’onore alla Chigiana con Bashmet. Si divide fra impegni orchestrali (fa parte della Scala) e l’attività solistica e cameristica. Dal 2003, con Emanuele Beschi, si occupa dell’organizzazione delle Settimane Barocche.f. c.