Inaugurata a Montichiari presso la storica Pieve di San Pancrazio con un concerto che ha visto protagonista il gruppo residente, Brixia Musicalis, guidato da Elisa Citterio, con la partecipazione di un solista d’eccezione, come Gabrile Cassone (concerto replicato domenica 2 ottobre presso il Teatro San Carlino in Brescia); concerto inaugurale seguito dall’originale esecuzione della Messa in si minore di Bach per parte dell’Accademia Barocca di Ambronay, diretta da Sigiswald Kuijken; ebbene inaugurata a Montichiari lo scorso 25 settembre, l’edizione 2011 del Festival internazionale di Musica antica Settimane Barocche di Brescia prosegue giovedì 6 ottobre con un nuovo appuntamento che vedrà ancora protagonista Elisa Citterio.

La violinista bresciana proporrà, insieme a un quartetto di straordinari musicisti (Nicholas Robinson al violino, Gianni Maraldi alla viola, Jorge Alberto Guerrero al violoncello e Marco Testori al cembalo), già attivi in ambito internazionale, all’interno dei maggiori gruppi dediti all’esecuzione del repertorio barocco, un’originale trascrizione delle celeberrime Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach.

Già con l’esecuzione della Messa in si minore, di cui s’è detto sopra, s’è intuito l’impegno delle Settimane nel proporre riletture delle maggiori pagine del Kantor in versioni che ne raccontino il colore sonoro originale, che ne restituiscano un’immagine, talvolta anche non solita, non lontana dalla sensibilità del Maestro e della sua epoca.

Il concerto del 6 ottobre, peraltro, inaugura la collaborazione tra le Settimane Barocche e la Fondazione Teatro Grande di Brescia. Il Grande ospiterà infatti, all’interno di un cartellone condiviso, altri due appuntamenti del Festival, come da calendario.

A due soli giorni di distanza dal concerto di Elisa Citterio e del suo gruppo, le Settimane ospiteranno un’originale proposta, firmata Vanni Moretto, altro grande interprete e studioso del repertorio barocco. Il progetto di Moretto, alla guida del suo gruppo Atalanta Fugiens, propone un confronto ideale, quasi un ponte estetico, tra la musica di Francesco Zappa, musicista attivo in italia nella seconda metà del Settecento, e il mitico Frank Zappa, la cui musica Moretto prova a costringere entro forme classiche.

Il concerto, che si terrà alle ore 21.00 di sabato 8 ottobre nella splendida cornice della Chiesa di San Cristo e che è inserito nel cartellone congiunto del Circuito Lombardo di Musica Antica di cui le Settimane sono partner, sarà preceduto da una conferenza di Jacopo Franzoni (alle ore 19.30) che introdurrà il pubblico nei segreti del programma, misterioso fin nel titolo, Zappa’s revenge.

La conferenza inaugura un ciclo di quattro incontri, che, a latere del programma concertistico del Festival, sono pensati al fine di offrire al pubblico momenti di approfondimento di specifici temi musicali e di specifiche problematiche legate all’esecuzione o all’applicazione della musica in ambiti diversi.