Milano, 23 settembre 2008

Come Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia è con vivo piacere che presento il Festival Internazionale di musica antica in Brescia e provincia, prestigiosa iniziativa culturale di rilievo regionale realizzata anche grazie al concreto sostegno della Regione Lombardia. Da quest’anno, l’iniziativa è inoltre partner di ReteOrfeo-Network: evento di significativa rilevanza culturale vòlto a favorire la circuitazione della nobile tradizione musicale barocca.

Come è noto, l’evento che qui si presenta è il diretto continuatore delle celebri Settimane Barocche che negli anni Settanta risultarono particolarmente gradite al pubblico lombardo.
Oggi, sotto la direzione artistica di Emanuele Beschi e Francesco Lattuada, il Festival Internazionale torna a presentarsi al pubblico contando sulla partecipazione dei maggiori interpreti e studiosi del mondo barocco.

Il Festival è quindi un appuntamento culturale raffinato e prestigioso che l’Assessorato alle Culture ha promosso con vivo entusiasmo. Entusiasmo motivato dalla straordinaria ricchezza di eventi e iniziative, collegate alle numerose esecuzioni musicali, che rendono prezioso l’appuntamento bresciano come una gemma scintillante incastonata in aureo monile.

E sullo sfondo di questa realtà virtuosa, poesia e musica si fondono in un evento decisamente solenne che non è solo capace di recuperare la memoria artistica di un
periodo lontano, ma anche di rievocare un ventaglio di valori culturali, civili e morali che, più o meno frequentemente, trovano riflesso nella società odierna.

Esprimo quindi vivo apprezzamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della sesta edizione del Festival Internazionale di musica antica in Brescia e provincia che pone nuovamente la Lombardia al centro di un evento culturale così prestigioso e significativo.

Massimo Zanello
Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia