Edizione 2004

Nuove Settimane di Musica Barocca in Brescia e provincia

II Edizione · 10 settembre – 9 novembre 2004

Calendario (19K, pdf)

Libretto completo (750K, zip)


Introduzione all’edizione 2004

Silete Venti!La seconda edizione delle Nuove Settimane di Musica Barocca in Brescia e Provincia, il Festival che dall’anno scorso ripresenta la storica rassegna di musica antica che tanto successo ebbe negli anni ‘70 e ‘80, si propone con una programmazione più ricca ed attenta alla diffusione della musica, per promuovere l’arte e la cultura sul territorio della nostra provincia: dal lago di Garda alla valle Camonica, attraversando la Città, i paesi della pianura e la Franciacorta.

Le Nuove Settimane Barocche si presentano con una veste del tutto nuova, ma sempre mantenendo fede all’impegno di valorizzare celebri capolavori ed autentiche riscoperte nell’equilibrato connubio fra ricerca musicologica ed elevata qualità esecutiva.

La durata del Festival è ampliata ai mesi di settembre, ottobre e novembre, per venire incontro all’esigenza di numerose amministrazioni locali, che hanno inteso privilegiare le giornate dei fine settimana, per offrire alla cittadinanza una miglior fruizione degli appuntamenti concertistici.

La rassegna non avrebbe potuto essere realizzata senza il contributo della Regione Lombardia, della Provincia di Brescia, della Fondazione della Comunità Bresciana e delle Amministrazioni Comunali che hanno aderito al circuito concertistico, alle quali va il nostro più sentito ringraziamento.

Le vere novità del Festival sono costituite dalle importanti collaborazioni che in questa edizione si realizzano, prima fra tutte quella con il Museo di Santa Giulia, che ospita tre conferenze-concerto, finalizzate alla valorizzazione della collezione di strumenti musicali presenti nel Museo cittadino.

Questo evento avvia un interessante ciclo di conferenze sulla liuteria, coinvolgendo alcuni dei più affermati studiosi internazionali, grazie al prezioso ausilio di Officina Musicale.

Nasce inoltre quest’anno presso la Scuola Nikolajewka di Mompiano, il centro AUSER di Botticino Mattina, il Dipartimento Salute Mentale di Iseo e la Fondazione “IS.PA.RO.”, un percorso didattico di lezioni-concerto chiamato “Invito al Concerto”, che aiuterà il pubblico ad approfondire i contenuti musicali della stagione concertistica.

L’appuntamento all’estero di quest’anno è il concerto-conferenza a chiusura di un’importante convegno su Luca Marenzio e Francesco Petrarca, di cui ricorre quest’anno il settimo centenario della nascita, organizzato a Varsavia con l’Istituto Italiano di Cultura. Tale manifestazione è inserita nel circuito “Celebrazioni Marenziane”, che Promozione Franciacorta realizza insieme a Nuove Settimane Barocche per valorizzare i luoghi ove è nato il grande madrigalista bresciano.

Il filo conduttore di questa edizione è la musica dei paesi di area linguistica tedesca. Si inizia con un concerto-conferenza a Salò, nel quale saranno messi a confronto tre importanti autori salodiani (Turrini, Bertoni e Grazioli) con il nascente classicismo musicale germanico, e si conclude con un omaggio a Heinrich Ignaz Franz von Biber (1644- 1704), per il quale siamo orgogliosi di ospitare a Brescia in prima assoluta Musica Antiqua Köln, il celeberrimo ensemble guidato da Reinhard Goebel.

Gli altri appuntamenti concertistici, vedono protagonisti – oltre a Brixia Musicalis, “ensemble in residence” del Festival – alcuni dei più affermati gruppi musicali tra cui: Silete Venti!, ensemble di strumenti a fiato che proporrà le musiche del Re Sole, Piccolo Concerto Wien in un bel programma di musiche del ‘700 austriaco, Ensemble Vocale Veneto che rende omaggio alla poesia in musica di Francesco Petrarca, e Concentus Caelestis in una serata interamente dedicata a Georg Friedrich Haendel.

Concerti cameristici e recitals vedranno come interpreti d’eccellenza il soprano Emanuela Galli, il violinista Stefano Montanari, i violoncellisti Gaetano Nasillo e Paolo Beschi, i flautisti Marco Brolli e Marcello Gatti, i cembalisti Francesca Bascialli e Stefano Demicheli, ed il mandolinista Ugo Orlandi.

La produzione teatrale del Festival “messer Vicenzo Capirola, gentil homo bresano”, proporrà le musiche e i testi del manoscritto del grande liutista di Leno, in forma di concerto-spettacolo.

La Direzione Artistica

Emanuele Beschi e Francesco Lattuada

Rassegna stampa edizione 2004

5 settembre 2004 | Giornale di Brescia

Dal 10 settembre al 9 novembre la seconda edizione delle «Settimane», con interpreti internazionali

Il Barocco dilaga in provincia

Conferenze-concerto in S. Giulia, e l’omaggio a Marenzio e Petrarca a Varsavia

Musica Antiqua

L’ensemble Musica Antiqua Köln

Con una ricca offerta concertistica si svolgerà da venerdì 10 settembre a martedì 9 novembre la seconda edizione delle «Nuove settimane di musica barocca in Brescia e Provincia».

Dopo il successo dello scorso anno, in cui il festival riprese il percorso delle storiche «Settimane barocche» degli anni ’70, la rassegna ospiterà interpreti di notevole spicco: dall’ensemble Musica Antiqua Koln (Brescia, chiesa del Buon Pastore, martedì 9 novembre, musiche di Biber e Caldara) al violinista Stefano Montanari, dai violoncellisti Gaetano Nasillo e Paolo Beschi al gruppo madrigalistico Ensemble Vocale Veneto fondato dal soprano Cristina Miatello (Rodengo Saiano, auditorium S. Salvatore, venerdì 15 ottobre, musiche di Marenzio e Monteverdi).

Numerose le serate dell’ensemble «in residence» Brixia Musicalis, diretto dalla violinista concittadina Elisa Citterio: il gruppo proporrà esecuzioni di Albinoni, Vivaldi, Geminiani, Bonporti, Bach, Haendel, Telemann, in uno stimolante confronto fra la civiltà musicale italiana e quella tedesca.

In sensibile aumento gli appuntamenti ed i Comuni aderenti al circuito concertistico.
Quest’anno le serate, sempre a ingresso libero, si svolgeranno in città (auditorium Sancarlino, Biblioteca Queriniana, Museo di S. Giulia, chiesa del Buon Pastore), a Botticino, nell’area gardesana (Salò, Padenghe, Sirmione, Toscolano Maderno, Lonato), in Franciacorta (Coccaglio, Provaglio d’Iseo, Rodengo Saiano), nella Bassa (Pralboino, Gottolengo) ed in valle Camonica (Breno, Darfo Boario).

Come lo scorso anno, vi sarà anche un importante appuntamento all’estero, stavolta in Polonia: sabato 23 ottobre, all’Istituto italiano di cultura di Varsavia il musicologo Marco Bizzarini, il soprano Emanuela Galli ed il liutista Gabriele Palomba affronteranno in una conferenza-concerto il tema «Petrarca e Marenzio» nel settimo centenario della nascita del grande poeta.

«Uno dei più visibili cambiamenti rispetto all’anno scorso – spiegano i direttori artistici Emanuele Beschi e Francesco Lattuada – riguarda la durata del festival, che si allunga arrivando a coprire i mesi di ottobre e novembre, per venire incontro alle esigenze di numerose amministrazioni che hanno inteso privilegiare le giornate dei fine settimana».

Ma ancor più importante è la novità della presenza del Museo di Santa Giulia fra le sedi della rassegna. Nel complesso museale, infatti, in collaborazione con Officina Musicale, si terranno conferenze concerto con la partecipazione di noti esperti internazionali di liuteria quali Duane Rosengard (giovedì 4 novembre, con l’esposizione straordinaria di cinque contrabbassi), Tiziano Rizzi, Eric Blot, Mimmo Peruffo (6 e 7 novembre con la partecipazione del mandolinista Ugo Orlandi).
Il concerto in Queriniana del 12 ottobre (eccezionalmente con ingresso a inviti) sarà affidato al violoncello di Gaetano Nasillo; in programma musiche di Bach.

Da segnalare inoltre l’appuntamento inaugurale del 10 settembre al palazzo comunale di Salò con musiche dei compositori gardesani Turrini, Grazioli e Bertoni (relatrice Fulvia Conter, Elisa Citterio al violino, Michele Barchi al fortepiano) e quello di sabato 2 ottobre al teatro Comunale di Gottolengo con un omaggio musicale e teatrale all’antico compositore Vincenzo Capirola (Evangelina Mascardi e Michele Carreca ai liuti, Beatrice Faedi voce narrante).

Il Festival è sostenuto dai contributi della Regione, della Provincia, dei Comuni aderenti e della Fondazione Comunità Bresciana, in collaborazione con Promozione Franciacorta, Civica Biblioteca Queriniana, Officina Musicale, Fondazione Romanini e Conservatorio Luca Marenzio.
Per questa edizione, grazie alla disponibilità della Scuola Nikolajewka, del centro Auser di Botticino e del Centro salute mentale di Iseo, è stato inoltre realizzato un percorso didattico di invito ai concerti.

8 settembre 2004 | Giornale di Brescia

Da dopodomani 10 settembre al 9 novembre un itinerario concertistico tra città e provincia

Il barocco musicale europeo in 29 tappe

Chiuderà l’omaggio a Biber del Musica Antiqua Köln. Tra le proposte, tutto il Bach per violoncello

Un denso itinerario musicale fra il Rinascimento ed il Secolo dei lumi è racchiuso nei 29 appuntamenti delle «Nuove settimane di musica barocca in Brescia e provincia» da venerdì 10 settembre al 9 novembre.

La seconda edizione del festival, curata come l’anno scorso dai direttori artistici Emanuele Beschi e Francesco Lattuada, è stata presentata ieri mattina in Broletto con una folta rappresentanza degli enti promotori: Regione, Provincia, Fondazione della Comunità Bresciana, Promozione Franciacorta, Biblioteca Queriniana, Museo della Città, Officina Musicale, Conservatorio Marenzio e Fondazione Romanini.

«Il cartellone – ha detto il presidente della Provincia, Alberto Cavalli – dimostra quanto sia stata felice e tempestiva la proposta avviata lo scorso anno con l’intento di rinverdire le storiche Settimane Barocche, cessate vent’anni fa.

Il festival copre in modo eccellente un vuoto nella programmazione musicale bresciana, quello relativo al repertorio antico, e fa sperare in un’ulteriore crescita per il futuro».

Emanuele Beschi si è soffermato sulla ricchezza di programmazione delle rassegna, distribuita fra la città, il Garda, la Bassa, la Franciacorta e la Valle Camonica.

Si va fino novembre perché i Comuni del Garda hanno chiesto di valorizzare la coda dell’estate, mentre altre zone, come la Franciacorta, hanno preferito il medio autunno».

Francesco Lattuada è entrato nel merito delle scelte musicali: «I programmi di questa rassegna percorrono l’Europa musicale, con forte predominanza dell’area mitteleuropea (Germania, Austria, Boemia). Tale scelta è stata suggerita dal terzo centenario della morte di Biber, e proprio il grande violinista e compositore del Seicento verrà ricordato nel concerto di chiusura, martedì 9 novembre, nella chiesa di S. Gaetano, con il prestigioso concerto dell’ensemble Musica Antiqua Köln, per la prima volta a Brescia.

Ma non mancheranno neppure un omaggio alla Francia del Re Sole (concerto «Silete Venti!» a Padenghe), all’Inghilterra di Handel, alla Polonia tardorinascimentale di Marenzio (conferenza-concerto a Varsavia)».

Di rilievo anche i numerosi concerti dell’ensemble Brixia Musicalis, l’omaggio al liutista bresciano Vincenzo Capirola (1 e 2 ottobre, con un concerto-spettacolo a Provaglio e Gottolengo), l’esecuzione integrale delle suite di Bach con i violoncellisti Nasillo e Beschi, gli incontri al Museo di Santa Giulia con interessanti conferenze ed esposizioni di antichi strumenti musicali.

Tutti i concerti sono a ingresso gratuito ed iniziano alle ore 20.45; info 030/2500759.