Giornale di Brescia – 12 marzo 2009

All’interno della Rete Orfeo lombarda, la stagione bresciana si snoderà tra «artifizio e sentimento» e capitali del ’700 Inaugurazione in settembre. Anteprima il 20 giugno in San Cristo con The English Concert, soprano Elizabeth Watts

mezzo-secolo

Nel prossimo ottobre Brescia e provincia ospiteranno la settima edizione delle Nuove Settimane Barocche e festeggeranno il 50esimo dalla prima Settimana di Musica Barocca, che costituì un evento internazionale.

In occasione dell’annuncio ieri a Milano delle manifestazioni di Rete Orfeo (il Circuito Lombardo di Musica Antica) nelle quattro città collegate, Pavia, Mantova, Milano e Brescia, abbiamo contattato il maestro Emanuele Beschi che, con il collega violista Francesco Lattuada, è il direttore artistico delle Nuove Settimane Barocche, che sono incluse per alcune manifestazioni nel Circuito Orfeo.

Il calendario dei concerti è quasi completato – ha detto Emanuele Beschi – ed offre un’anteprima (sabato 20 giugno) a San Cristo, dove la famosa orchestra barocca londinese The English Concert, con soprano solista Elizabeth Watts, eseguirà Cantate di Haendel e Vivaldi (titolo «In furore justissimae irae»).

L’inaugurazione ufficiale delle Nuove Settimane barocche avverrà alla Pieve di San Pancrazio di Montichiari (27 settembre, replica il 29 a Brescia), protagonista l’Ensemble Brixia Musicalis, Konzertmeister e solista la violinista bresciana Elisa Citterio, Michele Barchi maestro di concerto al cembalo, con musiche di Vivaldi, Albinoni e Marcello.

Il titolo del concerto inaugurale, «Artifizio e sentimento», spiega una delle tematiche principali del Festival 2009: l’«artifizio» si riferisce ad opere settecentesche per le quali è richiesta la «scordatura» del violino, il «sentimento» allude alla «teoria degli affetti» tipica della musica barocca italiana.

Poiché proprio alla «teoria degli affetti» fu dedicata parte della prima edizione della Settimana Barocca, 50 anni fa (con la proposta, fra l’altro, degli «Affetti musicali» del bresciano Biagio Marini, violinista allievo di Monteverdi), la manifestazione ne sarà un ricordo e un festeggiamento particolare, in quanto corredata da incontri e seminari.

L’altro filone programmatico – ed è quello che coinvolge le quattro città incluse nella Rete Orfeo – riguarda invece le Capitali della musica europea del ’700, ovvero Londra, Vienna, Venezia e Salisburgo. A Londra visse ed operò Haendel (di cui il 2009 è il tricentenario della morte), a Vienna Haydn e tanti altri grandissimi compositori, come a Venezia, mentre Salisburgo, patria di Mozart, compare in cartellone per un concerto speciale, «Ne cadant in obscurum – il Requiem di Johann Ernst Eberlin (1702-1762)», che fu maestro della Cappella arcivescovile. Lo eseguirà il 23 ottobre a Brescia l’Arion Choir&Consort di Pavia diretto da Giulio Prandi, soprano Naoco Yamamura, contralto Morena Carlin, tenore Krystian Krzeszowiak, basso Carlo Cecchi,.

Le Nuove Settimane Barocche saranno presenti il 2-3-4 ottobre a Mondo Musica di Cremona con tre concerti, oltre che in località della provincia (come il 16 ottobre nella Pieve della Mitria di nave, con Brixia Musicalis e la mandolinista Dorina Frati). In città invece avverranno, fra l’altro, il 2 ottobre Rotary Club in via Moretto (duo Lattuada, viola-Puxeddu violoncello) e in sedi da definire.

Fra gli interpreti compaiono la celebre violinista svizzera Chiara Banchini anche nella veste di direttore dell’Ensemble 415 (l’8 ottobre in città con musiche di Albinoni), Carlo De Martini alla testa del Quartettone per un concerto «A papà Haydn con affetto» a Rodengo Saiano (il 24 o 25 ottobre).

Infine Beschi ci anticipa che l’associazione disporrà di un nuovo spazio, e in pieno centro storico: palazzo Cottinelli in via Cairoli, dove dimorava Arturo Benedetti Michelangeli. L’occasione darà il via all’iniziativa denominata «Piano Nobile» destinata ai giovani. f. c.