a cura di: Officina Musicale
Associazione per la promozione della liuteria, della musica, dell’arte

Inaugurazione: venerdì 30 settembre 2005, ore 11.00

Relatore: Federico Lowenberger

Con la partecipazione di: Roberto Gini

In occasione della terza edizione del Festival Nuove Settimane Barocche in Brescia e Provincia, si è pensato di allestire una mostra che tratti il tema della liuteria.

Una stagione ricca di grandi nomi come quella di quest’anno: Jordi Savall, Roberto Gini, Roberta Invernizzi, Ugo Orlandi, Reinhard Goebel, solo per citarne alcuni, risulterà impreziosita dalla presenza, lungo lo svolgersi del Festival, di un luogo di incontro, di informazione, di suggestioni, allestito nelle splendide sale del prestigioso Palazzo Martinengo, sito nel cuore della città di Brescia, riferimento sovracittadino del fare e del vivere cultura. Luogo che sarà appunto sede della mostra in oggetto.

Considerando il ruolo importante che Brescia e la sua Provincia hanno avuto nella storia della liuteria cinque-seicentesca è sembrato opportuno e importante proporre un percorso di approfondimento mirato alla conoscenza di uno strumento che è protagonista della storia musicale barocca: la viola da gamba.

Siamo perciò andati alla ricerca di uno strumento che potesse rappresentare, “incarnare” il particolare momento storico: lo abbiamo identificato in una viola ad otto, ritrovata ad Iseo e proveniente dalla collezione di una antica e nobile famiglia della Franciacorta.

La viola presa in esame si è subito dimostrata di grande interesse e l’idea di mostrarla, dedicando ad essa un’esposizione ed una piccola pubblicazione, ha suscitato grandi entusiasmi e diverse collaborazioni.

La mostra resterà aperta anche con funzioni di info-point/bookshop, dove sarà possibile acquistare abbonamenti di ingresso al Festival, libri, cd, dvd e catalogo mostra (Eric Blot Edizioni) per l’intera durata del Festival, presso Palazzo Martinengo in Brescia, con i seguenti orari:

venerdì ore 14.30-19.00
sabato ore 14.30-19.00
domenica ore 14.30-19.00.

Su richiesta sarà possibile accedere alla mostra in altri giorni e in altri orari.

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Fotografie della mostra