26 settembre 2008 | Giornale di Brescia

Dall’unione di Arìon Choir di Pavia, Ensemble Zefiro di Mantova, Accademia Litta di Milano e il nostro Brixia Musicalis

All’inizio di quest’anno si è costituito «Circuito Orfeo», un network lombardo per la diffusione della musica barocca e del Settecento. Ideato da Ghislierimusica e realizzato grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, il Circuito Orfeo è una vera e propria rete concertistica, che permette la circuitazione di produzioni di musica antica. Hanno aderito al progetto quattro gruppi musicali: Arìon Choir di Pavia, Ensemble Zefiro di Mantova, Accademia Litta di Milano e il nostro Brixia Musicalis. Dopo anni di organizzazione di rassegne specifiche nei rispettivi territori d’origine, hanno ora scelto un obiettivo più ambizioso: non solo il turn over dei quattro gruppi all’interno dei rispettivi cartelloni, ma anche la programmazione di eventi in comune, con la creazione di cartelloni a tema, l’allargamento della base del pubblico, la rivalutazione del territorio e la miglior conoscenza di repertori poco frequentati. Tutto questo a fronte di un contenimento dei costi produttivi e di un miglior utilizzo delle risorse a disposizione.

Già si vedono i frutti di questa collaborazione. Nell’anno in corso si sono tenuti concerti al Collegio Ghislieri di Pavia, nell’ambito della rassegna «Musica antica a Mantova» e all’Accademia Litta di Milano.

Ora tocca alle «Settimane barocche» di Brescia. Il tema scelto dal Circuito Orfeo riguarda le capitali della musica. Si tratta di un percorso dedicato alla produzione musicale di quelle città che la storia della musica ricorda come punti di riferimento per la creazione dell’immenso repertorio sei-settecentesco: da Venezia a Bologna, a Napoli, a Vienna.

Rientrano nella programmazione del circuito i concerti dell’Arìon Choir and Consort diretto da Giulio Prandi sul tema di Mozart in Italia (11 ottobre, Brescia, chiesa del Centro pastorale Paolo VI), la produzione dell’Orchestra barocca Zefiro dedicata alla musica veneziana (5 novembre, Rodengo Saiano, auditorium di San Salvatore) e quella dell’ensemble Brixia Musicalis sugli strumenti a pizzico del Barocco italiano (28 settembre, Montichiari, pieve di San Pancrazio).

Le «Settimane barocche» di Brescia, oltre a partecipare al Circuito Orfeo, sono state quest’anno confermate come membro effettivo del REMA (Réseau européen de musique ancienne), che è la più importante organizzazione continentale per la diffusione della musica medievale, rinascimentale e barocca.

Sempre in tema di collaborazioni, è stato avviato un rapporto stretto tra Brescia «città della viola» e Cremona «città del violino».

Grazie a questa intesa, tre appuntamenti a sigla Settimane barocche saranno inseriti nel calendario del salone Mondomusica di Cremona, in programma dal 3 al 5 ottobre.