Bresciaoggi, 9 settembre 2010

Foltissimo il pubblico, in occasione del concerto per due violoncelli barocchi qualche sera fa nella Sala del Piano Nobile in via Marsala, con Paolo Beschi ed Elinor Frey.

È stata un’ottima occasione per riascoltare il violoncellista bresciano, che purtroppo è tenuto lontano dalla vita concertistica cittadina grazie alla sua vita artistica internazionale. Il programma proposto era di grande interesse, perché si trattava di pezzi assolutamente rari, alcuni inediti, del primo Settecento, a partire da Francesco Paolo Supriano e continuando con Domenico Gabrielli per arrivare a Francesco Geminiani.

Tra l’altro sono state proposte forme musicali diverse, dalla Canzona alla Toccata fino a più articolate Sonate, tutte caratterizzate comunque da quella speciale cantabilità dei temi – seppure molte volte trattati in modo complesso e contrappuntistico – che tutto il mondo musicale europeo e che tutti i grandi musicisti hanno ascoltato ed imparato proprio qui, nel «Bel Paese».

Paolo Beschi ed Elinor Frey, con i loro bellissimi strumenti, hanno offerto al pubblico una prova vibrante e apprezzatissima, raccogliendo un successo caloroso dai numerosi appassionati presenti.

L.FERT.