26 settembre 2008 | Giornale di Brescia

Come assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia è con vivo piacere che presento il Festival Internazionale di musica antica in Brescia e provincia, prestigiosa iniziativa culturale di rilievo regionale realizzata anche grazie al concreto sostegno della Regione Lombardia. Da quest’anno, l’iniziativa è inoltre partner di ReteOrfeo-Network: evento di significativa rilevanza culturale vòlto a favorire la circuitazione della nobile tradizione musicale barocca.

Come è noto, l’evento che qui si presenta è il diretto continuatore delle celebri Settimane Barocche che negli anni Settanta risultarono particolarmente gradite al pubblico lombardo. Oggi, sotto la direzione artistica di Emanuele Beschi e Francesco Lattuada, il Festival Internazionale torna a presentarsi al pubblico contando sulla partecipazione dei maggiori interpreti e studiosi del mondo barocco. Il Festival è quindi un appuntamento culturale raffinato e prestigioso che l’Assessorato alle culture ha promosso con vivo entusiasmo. Entusiasmo motivato dalla straordinaria ricchezza di eventi e iniziative, collegate alle numerose esecuzioni musicali, che rendono prezioso l’appuntamento bresciano come una gemma scintillante incastonata in aureo monile.

E sullo sfondo di questa realtà virtuosa, poesia e musica si fondono in un evento decisamente solenne che non è solo capace di recuperare la memoria artistica di un periodo lontano, ma anche di rievocare un ventaglio di valori culturali, civili e morali che, più o meno frequentemente, trovano riflesso nella società odierna.

Massimo Zanello
assessore alla Cultura Regione Lombardia