BresciaOggi – 2 novembre 2008

MERCOLEDÌ ALL’AUDITORIUM SAN SALVATORE

Mercoledì 5 novembre Rodengo Saiano ospita una delle tappe delle “Settimane Barocche”, il festival internazionale di musica antica che si sta articolando in alcuni concerti tra la città e la provincia.

L’appuntamento franciacortino è nell’Auditorium San Salvatore con inizio alle 20.45.

Con il sostegno della Provincia di Brescia e dell’Assessorato alla Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia, di diversi enti pubblici e privati ritorna il festival internazionale di Musica antica Settimane Barocche di Brescia, erede delle prestigiose Settimane Barocche degli anni Settanta. Il festival ritorna a presentarsi al pubblico sotto la direzione artistica di Emanuele Beschi e Francesco Lattuada, contando, come nel passato, sulla partecipazione dei maggiori interpreti e studiosi del repertorio barocco.

Quello di mercoledì è l’ultimo appuntamento dell’agenda 2008.

Erano tre i concerti in calendario organizzati nell’ambito di ReteOrfeo: presenti, oltre al gruppo residente del Festival, Brixia Musicalis, le formazioni Orchestra Barocca Zefiro di Mantova e Arìon Choir & Consort di Pavia, tutti impegnati nella presentazione di programmi dedicati alle capitali musicali dell’Europa barocca.

Presenti anche i grandi nomi del concertismo internazionale. Ospiti e gruppi di rilievo come quelli che hanno segnato le precedenti edizioni della manifestazione. Basti ricordare, tra gli altri, Ottavio Dantone, Giovanni Antonini, gli Ensemble Il Furibono, La Gaia Scienza, Il Giardino Armonico, l’Estro Cromatico.

Tutto ciò per un Festival che, ancora una volta, si è distinto non soltanto per l’attenzione al momento esecutivo, ma anche per le attività di ricerca e promozione culturale attuate sul territorio dell’intera provincia bresciana, che è ruotata intorno a un sottile fil rouge: ideale il viaggio musicale tra le capitali del Barocco, in sintonia con il titolo dell’edizione 2008 di Circuito Orfeo; dal côté organologico grande l’attenzione agli strumenti a corde pizzicate.

L’appuntamento di Rodengo Saiano è dunque un evento da non perdere.