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L'OFFERTA MUSICALE DI J.S. BACH

 

24/10 ore 20:30

BRESCIA, SALONE DA CEMMO

 

 

RAMIN BAHRAMI, pianoforte

MASSIMO MERCELLI, flato

 

I VIRTUOSI ITALIANI



Un incontro straordinario con uno dei vertici assoluti della musica occidentale: l’Offerta Musicale (Musikalisches Opfer) di Johann Sebastian Bach, capolavoro di intelligenza, profondità spirituale e inesauribile bellezza.

Protagonista della serata è Ramin Bahrami, uno dei più raffinati interpreti contemporanei di Johann Sebastian Bach, affiancato da I Virtuosi Italiani, ensemble da anni riconosciuto a livello internazionale per la qualità delle sue interpretazioni del repertorio barocco e classico.

A completare il programma, I Virtuosi Italiani eseguiranno anche un concerto di Georg Philipp Telemann, in un ideale dialogo tra due dei massimi protagonisti della musica del Settecento. A questo brano si uniranno tre giovani violinisti dei Corsi Accademici della classe di violino del M° Alberto Martini del Conservatorio di Musica “Luca Marenzio” di Brescia, offrendo agli studenti l’opportunità di condividere il palcoscenico con un ensemble di riferimento e di confrontarsi direttamente con musicisti di esperienza internazionale.

L’Offerta Musicale nasce nel 1747 da un incontro destinato a entrare nella storia della musica: Bach viene invitato alla corte di Federico II di Prussia, grande amante della musica e virtuoso flautista, che gli propone un tema musicale chiedendogli di improvvisare una fuga. Da quella sfida prende forma un’opera enigmatica e monumentale, nella quale il compositore eleva un semplice soggetto musicale a un universo di possibilità espressive.

Attraverso un linguaggio di assoluta perfezione, Bach costruisce un labirinto sonoro fatto di canoni, fughe e ricercari, dove il rigore matematico si trasforma in poesia e dove ogni voce dialoga con le altre in un equilibrio di straordinaria armonia.

L’interpretazione di Ramin Bahrami, artista profondamente legato al mondo bachiano, restituisce alla partitura tutta la sua dimensione umana e spirituale: non soltanto un capolavoro di tecnica contrappuntistica, ma un viaggio nell’intimità del pensiero musicale di Bach, capace di parlare ancora oggi con una forza universale.

Il dialogo con I Virtuosi Italiani arricchisce l’opera di una nuova prospettiva timbrica, esaltando la trasparenza delle linee melodiche, la ricchezza dei contrasti e la straordinaria modernità di una scrittura che continua a sorprendere dopo quasi tre secoli.

 



Ramin Bahrami

Nato a Teheran e formatosi musicalmente in Europa, Ramin Bahrami è considerato uno dei più importanti interpreti del repertorio tastieristico di Johann Sebastian Bach. La sua attività concertistica internazionale è caratterizzata da una profonda ricerca sul linguaggio bachiano, affrontato con un approccio capace di unire rigore filologico, sensibilità poetica e intensa comunicatività.

Da anni dedica una parte significativa della sua carriera alla diffusione della musica di Bach, portando il pubblico alla scoperta della ricchezza spirituale e della straordinaria attualità del compositore tedesco.

 

 

Massimo Mercelli 

Massimo Mercelli è il flautista al mondo che vanta le più importanti dediche e collaborazioni con i maggiori compositori: hanno scritto per lui o ha eseguito le prime assolute di personalità del calibro di Penderecki, Gubaidulina, Glass, Nyman, Sollima, Galliano, Carrara ,Gabriel Prokofiev, e ben 4 premi oscar,  Bacalov, Morricone, Piovani, e Rachel Portman. 

Autodidatta e poi allievo dei celebri flautisti Maxence Larrieu ed André Jaunet, diciannovenne diviene primo flauto al Teatro La Fenice di Venezia, vince il “Premio Francesco Cilea”, il “Concorso Internazionale Giornate Musicali” e due edizioni del “Concorso Internazionale di Stresa”.

Massimo suona regolarmente nelle maggiori sedi concertistiche del mondo: Carnegie Hall di New York, Herculessaal e Gasteig di Monaco, NCPA e Opera di Pechino, Teatro Colon di Buenos Aires, Concertgebouw di Amsterdam, Teatro alla Scala, Auditorium RAI di Torino, Victoria Hall di Ginevra, San Martin in the Fields e Wigmore Hall di Londra, Parco della Musica di Roma, Filarmonica di San Pietroburgo, Filarmonica di Varsavia, Čajkovskij Hall di Mosca, auditorium dell’ONU a New York, Grande Sala del Mozarteum di Salisburgo, Filarmoniche di Berlino e di Mosca e nei Festival di Ljubljana, Berlino, Santander, Vilnius, San Pietroburgo, Bonn, Cervantino, Rheingau, Jerusalem, Warsaw, collaborando con artisti quali Yuri Bashmet, Valery Gergiev, Krzysztof Penderecki, Philip Glass, Michael Nyman, Massimo Quarta, Ennio Morricone, Luis Bacalov, Peter-Lukas Graf, Maxence Larrieu, Aurèle Nicolet, Anna Caterina Antonacci, Ramin Bahrami, Albrecht Mayer, Gabor Boldowsky, Jiri Belolhavec, Federico Mondelci, John Malkovich, Igudesman & Joo, Jan Latham-Koenig, Yang Yang, Catherine Spaak, Susanna Mildonian, e con orchestre come i Moscow Soloists, i Wiener Symphoniker, i Solisti Veneti, i Cameristi della Scala, la Prague Philarmonia, la Filarmonica di San Pietroburgo, i Virtuosi Italiani, i Salzburg Soloists, la Moscow Chamber Orchestra, la Franz Liszt Chamber Orchestra, l’opera di Pechino, i Solisti Aquilani e  I Musici.

Tra i suoi highlights ricordiamo la prima mondiale di  “Façades” di Philip Glass col compositore al pianoforte, la prima assoluta della cantata di Ennio Morricone “Vuoto d’anima piena” diretta dal compositore stesso, i concerti alla Filarmonica di Varsavia al festival dedicato ai 75, 80 e 85  anni di Krzysztof Penderecki del quale è tutt’ora  interprete di riferimento; poi  in Cina con Luis Bacalov all’Expo di Shanghai e la prima esecuzione mondiale del concerto n. 1  per flauto ed orchestra di Michael Nyman a lui dedicato, Il concerto di gala  alla Čajkovskij Hall di Mosca sotto la direzione di Yuri Bashmet eseguendo "Contrafactus " di Giovanni Sollima, anche esso a lui dedicato e quello al MusikVerein di Vienna e la prima mondiale di “Warum” scritto per lui da Sofia Gubaidulina,  e la partecipazione al concerto dedicato all’Italia a Sochi durante le Olimpiadi.

 A livello discografico ricordiamo il  cd Massimo Mercelli performs Philip Glass con l’integrale della musica per flauto di Philip Glass edito da “Orange Mountain Record”,  prodotto da Philip Glass, Bach Flute Sonatas e Bach SansSoucis  con Ramin Bahrami per DECCA, e su RAI5  una serie di 5 documentari a loro dedicati sulle sonate di Bach,l’integrale dei Concerti di Tartini per Naxos  e recentemente per SZ Sugar “Memories “ con brani a lui dedicati di Penderecki, Bacalov e Sollima.

Nel 2019, per il suo compleanno,  ha eseguito  al Teatro alla Scala di Milano il Concerto n.2 di Michael Nyman, a lui dedicato e nel 2020, sempre al Teatro alla Scala,  il Notturno Passacaglia di Ennio Morricone, anche esso a lui dedicato; nel 2021,  al teatro degli Arcimboldi di Milano si è esibito a fianco di John Malkovich. Nel 2022 è stato solista  nel “Dante concerto” scritto per lui da Gabriel Prokofiev e  nel 2023, con I Solisti Veneti, nella prima esecuzione di “3 fenomeni” per flauto e orchestra a lui dedicati composti dal premio Oscar Nicola Piovani; nel 2025 ha celebrato i 50 anni di carriera con la prima mondiale di Filmscaspes della compositrice premio Oscar Rachel Portman, brano a lui dedicato.


Programma

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
LOfferta Musicale (Musikalisches Opfer) BWV 1079

Un capolavoro nato da una sfida e trasformato in una delle più alte espressioni della creatività umana: una musica senza tempo, dove intelletto e sentimento si incontrano in una perfetta architettura sonora.

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