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Fiddle!  2/4

Il violino barocco

 

07/11 ore 21:00

M.I.T.A. - Museo Internazionale del Tappeto Antico

 

 

ELISA CITTERIO, Violino

STEFANO DE MICHELI, Clavicembalo

Elisa Citterio, violinista specializzata nella prassi barocca. Arco storico, ornamentazione codificata, il momento in cui lo strumento cominciò il suo lungo viaggio verso i teatri e lontano dalla strada. Accompagnata da Stefano De Micheli al clavicembalo. Un incontro con le radici colte — e con la frattura che da lì si aprì. 

 

Produzione Originale Settimane Barocche in Collaborazione con il Prof. Michele Dal Lago

 

In inglese esiste una distinzione che l'italiano non conosce, o meglio: non ha mai sentito il bisogno di nominare. Violin e fiddle sono lo stesso strumento — stesse quattro corde, stesso archetto, stessa cassa armonica — ma indicano due mondi separati, quasi due classi sociali. Il violin è quello del conservatorio, del leggio, del frac; il fiddle è quello del barn dance, della strada, del pub irlandese, del carrozzone rom. Stessa cosa, nomi diversi: la lingua registra una frattura che la storia ha prodotto.

 

In Italia quella frattura non ha nome, ma esiste eccome. Il violino è stato progressivamente sottratto alla sua dimensione popolare e consegnato alla sala da concerto, al repertorio colto, all'immaginario borghese. Eppure per secoli era stato tutt'altro: strumento da ballo, da osteria, da pellegrinaggio. La tradizione popolare italiana lo conosce bene — lo conosceva, almeno, prima che quella memoria si assottigliasse fino quasi a sparire.

Ma il violino — il fiddle — non si è fermato qui. È forse lo strumento più nomade che esista: lo trovi nelle danze celtiche e nelle ballate degli Appalachi, nel jazz manouche di Django Reinhardt e nel western swing texano di Bob Wills, nelle tarantelle calabresi e nelle jigs irlandesi. Ha attraversato classi sociali, etnie, oceani e continenti senza perdere la propria voce.

Fiddle! nasce da questo doppio movimento: restituire al violino la sua dimensione popolare e nomade, e farlo al M.I.T.A. di Brescia in due giornate di novembre. Quattro appuntamenti distribuiti nel weekend, ciascuno costruito come incontro tra musica e racconto.

Non una rassegna di stili, ma un ritratto corale di uno strumento che non ha mai smesso di camminare.

 

Programma:

CORTOCIRCUITO

QUANDO BACH INCONTRA SOLLIMA 

 

Con questo appuntamento si conclude il ciclo che ha affiancato l’esecuzione integrale delle sei Sonate per violino e clavicembalo obbligato di Johann Sebastian Bach ai sei interludi composti da Giovanni Sollima e dedicati a Stefano Demicheli ed Elisa Citterio. Un percorso culminato nella recente registrazione discografica del progetto, in uscita nel 2027 per Turchini Records.

Cortocircuito nasce dall’incontro fra un genio senza tempo e una delle voci più originali della composizione contemporanea. Ma nasce anche dalla profonda intesa artistica tra due interpreti che condividono oltre vent’anni di musica, ricerca e palcoscenico, un sodalizio oggi giunto alla sua piena maturità.

Le Sonate di Bach e gli interludi di Sollima non si limitano ad alternarsi: si cercano, si interrogano, si rispondono. Il risultato è un dialogo continuo fra epoche e linguaggi, dove la scrittura contrappuntistica di Bach incontra l’energia visionaria di Sollima in una naturale continuità espressiva.

Tre secoli di storia musicale sembrano così annullarsi. L’equilibrio architettonico, la tensione spirituale e la cantabilità di Bach trovano un’eco sorprendente nella forza ritmica, nella libertà inventiva e nella vitalità della scrittura di Sollima. Differenze di linguaggio rivelano, in realtà, una profonda affinità di pensiero musicale.

Più che un accostamento fra antico e contemporaneo, Cortocircuito è un’esperienza d’ascolto che mette in relazione tempi, sensibilità e immaginari. Un invito a scoprire come la grande musica continui a rigenerarsi nel dialogo fra passato e presente, trasformando ogni ascolto in un’esperienza viva, intensa e profondamente attuale.

 

 

Non mancate il giorno seguente a:

FIDDLE! Il Fiddle delle Isole

 

 


 

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