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Fiddle!  3/4

Il fiddle delle isole

 

08/11 ore 20:00

M.I.T.A. - Museo Internazionale del Tappeto Antico

 

 

COLM MURPHY, Violino

Introduzione narrata al violino irlandese e scozzese a cura di Colm Murphy. Reel, jig, strathspey: l’ornamentazione come lingua, la session come forma sociale. Un violino fatto per essere suonato insieme, in cerchio, senza palco.

 

 

Produzione Originale Settimane Barocche in Collaborazione con il Prof. Michele Dal Lago

 

In inglese esiste una distinzione che l'italiano non conosce, o meglio: non ha mai sentito il bisogno di nominare. Violin e fiddle sono lo stesso strumento — stesse quattro corde, stesso archetto, stessa cassa armonica — ma indicano due mondi separati, quasi due classi sociali. Il violin è quello del conservatorio, del leggio, del frac; il fiddle è quello del barn dance, della strada, del pub irlandese, del carrozzone rom. Stessa cosa, nomi diversi: la lingua registra una frattura che la storia ha prodotto.

 

In Italia quella frattura non ha nome, ma esiste eccome. Il violino è stato progressivamente sottratto alla sua dimensione popolare e consegnato alla sala da concerto, al repertorio colto, all'immaginario borghese. Eppure per secoli era stato tutt'altro: strumento da ballo, da osteria, da pellegrinaggio. La tradizione popolare italiana lo conosce bene — lo conosceva, almeno, prima che quella memoria si assottigliasse fino quasi a sparire.

Ma il violino — il fiddle — non si è fermato qui. È forse lo strumento più nomade che esista: lo trovi nelle danze celtiche e nelle ballate degli Appalachi, nel jazz manouche di Django Reinhardt e nel western swing texano di Bob Wills, nelle tarantelle calabresi e nelle jigs irlandesi. Ha attraversato classi sociali, etnie, oceani e continenti senza perdere la propria voce.

Fiddle! nasce da questo doppio movimento: restituire al violino la sua dimensione popolare e nomade, e farlo al M.I.T.A. di Brescia in due giornate di novembre. Quattro appuntamenti distribuiti nel weekend, ciascuno costruito come incontro tra musica e racconto.

Non una rassegna di stili, ma un ritratto corale di uno strumento che non ha mai smesso di camminare.

 

A seguire: FIDDLE! Il violino swing

 

 


 

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