Presentazione

L’undicesima edizione delle Settimane Barocche in Brescia e Provincia, storica rassegna di musica antica che ebbe tanto successo negli anni ‘70 e ’80, presenta un cartellone di concerti che rispondono alla tradizione della storica manifestazione e propone la seconda edizione del ControFestival, visto il successo inaspettato di pubblico dell’edizione scorsa.

Alina Ibragimovic

Alina Ibragimovic

Questo progetto si distingue dalle fortunate edizioni delle tradizionali Settimane Barocche per la precisa volontà di avvicinare alla musica antica, con nuove formule di metodo, un pubblico diverso. Un pubblico formato principalmente da giovani ed in particolare da studenti di scuole medie superiori e universitari. Il nuovo progetto mantiene le caratteristiche di approfondimento e di ricerca che hanno dato, in tutti questi anni, attendibilità non solo a livello nazionale ma anche in tutta Europa (essere stati inseriti fra le più rilevanti stagioni concertistiche nel REMA, Réseau Européen de Musique Ancienne, la rete europea dei festival di musica antica, è un segnale non da poco).

L’approccio ai concerti sarà, infatti, diverso. I musicisti cercheranno, anche tramite l’uso di strumenti multimediali, di creare una particolare atmosfera per aiutare anche coloro che non hanno una preparazione specifica ad avvicinarsi al mondo della musica antica. Il ControFestival propone una programmazione ricca ed attenta alla diffusione della musica, per promuovere l’arte e la cultura sul territorio di Brescia e provincia in luoghi particolarmente significativi. Gli appuntamenti mantengono fede all’impegno di promuovere la diffusione del repertorio rinascimentale e barocco, con particolare attenzione al patrimonio storico/artistico locale. La necessità di proporre una serie di concerti alternativi nasce dalla forte volontà di promuovere e sostenere eventi culturali di grande rilevanza, con lo scopo di incrementare la fruizione culturale e di valorizzare il patrimonio storico, artistico e musicale. Si promuovono iniziative di ascolti, ricerche e studi attinenti ai beni e alle attività culturali per avvalorare la storia e le tradizioni, attraverso un’offerta diversa.

Gli artisti coinvolgeranno i presenti con una proposta musicale che sarà resa più allettante, proprio perché, di volta in volta, analizzando e comparando con altre arti come la pittura, la scultura e la danza, si riuscirà a ricollocare l’opera d’arte nel tempo e nella società del periodo in cui la stessa è stata concepita. Musica senza confini, un infinito viaggio tra i mondi possibili, le culture, gli stili, contaminato da proposte musicali, che tengono gli ascoltatori costantemente attenti e curiosi, con l’orecchio teso al suono e al piacere dell’udire. Un nuovo modo di ascoltare la musica, suonata con gli strumenti “classici”. Capolavori della storia si intrecciano, senza barriere, sottolineando che il grande fascino della musica è proprio quello di non avere limiti. La realizzazione del ControFestival, inserito all’interno del Festival Settimane Barocche di Brescia, vede quindi alcune rappresentazioni di alto profilo, con personaggi che siamo abituati ad ascoltare, solitamente, in titolati Ensemble, disposti a condividere e spiegare emozioni con la platea.

“Et manchi pietà” – Anagoor & Accademia d’Arcadia

“Et manchi pietà” – Anagoor & Accademia d’Arcadia

Il tradizionale Festival di musica antica propone numerosi eventi musicali che vedranno protagoniste alcune delle più affermate figure del concertismo internazionale tra cui Accademia d’Arcadia, il celebre complesso con strumenti d’epoca che presenta un particolare progetto che nasce dall’esigenza di dar vita a una creazione multimediale e multidisciplinare di video art/musica dal vivo che, partendo da opere pittoriche della pittrice Artemisia Gentileschi (1593 – 1656) e di brani di compositori coevi, si propone di esplorare alcune particolarità della pittura e della musica del primo barocco italiano. Ospiti il gruppo vocale The Blossomed Voice e il violoncellista barocco Paolo Beschi che suonerà le intramontabili Suites per violoncello solo di J.S. Bach con una pittrice che contemporaneamente dipinge su tela inspirandosi direttamente alle note dello strumento.

L’inaugurazione, che ormai dal primo anno si svolge presso la Pieve di San Pancrazio a Montichiari, vede ospite il prestigioso gruppo di ottoni storici che fanno capo al celebre Maestro Ermes Giussani, conosciuto come uno dei massimi esponenti e ricercatori della musica rinascimentale.
Grandi nomi e complessi renderanno onore a Arcangelo Corelli per il trecentesimo anniversario della morte.

Saranno ospiti l’Academy of Ancient Music con Alina Ibragimova al violino, l’orchestra EUBO (orchestra europea di musica antica) diretta da Stefano Montanari, Lidewij van der Voort e Fred Jacobs al liuto, il Ghislieri Choir e l’Ensemble Zefiro diretti da Alfredo Bernardini.

Continuerà la collaborazione con il Teatro Grande con tre appuntamenti di particolare rilievo. Oltre ai già citati concerti dell’ensemble Accademia d’Arcadia e del duo violoncello e pittrice, rispettivamente Paolo Beschi e Rosanna Pressato, per un inedito concerto dal titolo Dipingere Bach – Immagine e suono, sarà ospite il complesso Atalanta Fugiens con un programma accattivante dal titolo: La tempesta in Salotto. Ouverture, Sinfonie e Sonate nei salotti milanesi degli anni Cinquanta… del Settecento, ovviamente.

Non poteva mancare l’appuntamento del complesso residente, il Brixia Musicalis, con protagonisti la violinista Elisa Citterio, il violoncellista Marco Perini e il fortepianista Marco Fracassi in un arduo programma mozartiano.

Emanuele Beschi
Direttore artistico